LABORATORI


Per i Bambini Mezzani

Laboratorio degli Esperimenti

Fin da piccoli i bambini sviluppano comportamenti finalizzati all’esplorazione del mondo. Sono curiosi, vogliono giocare e manipolare utilizzando l’ambiente che li circonda. La scienza che serve loro è quella quotidiana.

E allora, cosa insegnare se vogliamo “fare scienza”?

Molto: possiamo aiutare i bambini a organizzare la loro sapienza intuitiva e spontanea, fornendo loro uno schema interpretativo che parte dalle naturali curiosità che nascono ogni volta che scoprono qualcosa di nuovo. Per capire la realtà prima bisogna osservarla, poi si formula un’ipotesi, quindi si procede con una sperimentazione, ovvero una prova ripetibile di ciò che si è osservato, necessaria per arrivare a dimostrare o confutare l’idea iniziale.

Questo è lo scopo: far vivere ai bambini un metodo che insegni loro a porsi domande e a cercare autonomamente le risposte tramite l’esperienza.

La finalità delle attività didattiche sulla scienza, non è tanto l’insegnamento di nozioni, ma piuttosto l’acquisizione di procedimenti mentali che incidono sul loro modo di apprendere.





Per i Bambini Piccoli

Laboratorio di Manipolazione

Il tatto è uno dei sensi più sviluppati dai bambini che porta all’apprendimento e all’esplorazione del mondo che li circonda.
Attraverso l’attività manipolativa il bambino sviluppa abilità di motricità fine, coordinazione oculo-manuale, lateralizzazione, abilità cognitive riferite al riconoscimento di materiali e alla trasformazione del materiale stesso.

E’ importante che nelle attività manipolative non sia data molta importanza al prodotto, ma ai processi creativi e immaginativi che il materiale stimola.

Il laboratorio di manipolazione aiuta i bambini ad esprimere e a sviluppare la creatività attraverso l’utilizzo di materiali non strutturati, rafforza la propria identità, fa emergere lediverse personalità, così da scoprire le potenzialità di ognuno.





Per i Bambini Grandi

Laboratorio di Inglese

Il laboratorio di inglese si prefigge di trasmettere delle conoscenze linguistiche di base e offre un primo approccio con la lingua straniera, con l’intento di creare nel bambino l’associazione suono-gesto-significato attraverso giochi, canzoncine, disegni e drammatizzazione.

L’apprendimento della lingua inglese è una risposta alla naturale curiosità del bambino e al suo interesse per nuovi linguaggi e modalità di espressione e comunicazione.

Fin dalla prima infanzia entra a far parte delle diverse esperienze del bambino stesso, aiutandolo a conoscere un approccio comunicativo differente da quello attualmente sperimentato.

L’approccio educativo è interattivo e ludico e parte dall’esperienza del bambino, dai suoi interessi, dalla sua realtà quotidiana.





Per i Bambini Piccoli

Pet Therapy

La pet therapy è la terapia dell’animale da affezione, dall’unione dei due termini: pet, che significa animale domestico e therapy, che significa terapia.
L’inserimento degli animali nelle scuole permette di aiutare e migliorare diverse condizioni di difficoltà come quelle di comunicazione e favorisce l’integrazione.
L’animale, vissuto in chiave positiva, aiuta in ambito scolastico, sia nella comprensione del “diverso” sia nella realizzazione di rapporti sociali positivi.
L’animale a scuola, durante le attività relazionali con i bambini, insegna l’importanza della considerazione dei bisogni e la valutazione dei comportamenti e delle necessità dell’altro, sviluppando e facilitando atteggiamenti empatici.





Per i Bambini Grandi

Acquaticità

Il progetto offre un momento educativo nel quale i bambini non solo hanno modo di prendere confidenza in modo ludico con l’elemento acqua, ma hanno anche occasione di progredire nella loro autonomia superando timori e paure insieme agli altri bambini e alle insegnanti.

Obiettivi:

  • costruire un corretto rapporto con l’acqua;
  • favorire la coesione del gruppo;
  • sviluppare l’autonomia.




Per Tutti i Bambini

Arte

La finalità del laboratorio artistico è quella di favorire un ambiente accogliente e stimolante dove permettere al bambino di esprimersi e comunicare attraverso i materiali artistici.

E’ importante il processo di crescita e apprendimento, non il prodotto.

Il ruolo dell’insegnante è quello di sostenere e stimolare i bambini nell’azione, aiutandoli a risolvere i piccoli problemi del fare, suggerendo loro nuovi modi di procedere e nuove tecniche da sperimentare senza intervenire direttamente sul loro elaborato.

L’insegnante inoltre è un grande osservatore delle dinamiche e del materiale prodotto, che analizzerà attentamente cercando di leggere ciò che bambino comunica per poi suggerire degli stimoli appropriati alle diverse situazioni.

Grazie all’esperienza artistica, i bambini si avvicineranno ad un mondo che parla un linguaggio universale.





Per Tutti i Bambini

Progetto Territori

Le uscite sul territorio rivestono un ruolo importante nella formazione dei bambini e costituiscono un valido strumento nell’azione didattico-educativa.

Sul piano educativo consentono un positivo sviluppo delle dinamiche socio-affettive del gruppo classee sollecitano la curiosità di conoscere.

Sul piano didattico favoriscono l’apprendimento delle conoscenze, l’attività di ricerca e conoscenza dell’ambiente.

Affinché queste esperienze abbiano un’effettiva valenza formativa, devono essere considerate come momento integrante della normale attività scolastica.
Con l’uscita didattica i bambini potranno sperimentare il piacere della scoperta e dell’osservazione di ambienti diversi e stimolanti: contesti socio-culturali (città, monumenti, musei) o naturalistici (fattorie, parchi).





Per Tutti i Bambini

Insegnamento della Religione Cattolica (IRC)

L’insegnamento della religione Cattolica, IRC, nella scuola dell’infanzia paritaria, ha come finalità la maturazione dell’identità nella dimensione religiosa valorizzando le esperienze personali e ambientali, orientando i bambini a cogliere i segni della religione cristiana cattolica.

Dall’insegnamento della religione cattolica, i bambini acquisiscono i primi strumenti necessari a cogliere i segni della vita cristiana, ad intuire i significati, ad esprimere e comunicare le parole, i gesti e i simboli dell’esperienza religiosa.

L’insegnamento della religione cattolica è parte integrante della programmazione didattica, concorre al raggiungimento delle finalità educative della scuola dell’infanzia che intende formare la personalità del bambino nella sua totalità.